Fauna

Fino alla bonifica integrale del lago di Bientina ed al grave impoverimento ambientale del padule di Fucecchio, verificatesi a varie riprese tra il XIX e il XX secolo, a Sibolla stazionavano numerosissimi uccelli in transito per quei luoghi.
Nei decenni scorsi l’importanza faunistica di Sibolla è andata progressivamente riducendosi, ma a partire dal 2004 la situazione ha ripreso a migliorare ed oggi il Sibolla ospita una delle più belle garzaie della Toscana, ove si riproducono quasi tutte le specie di aironi della fauna italiana:
- airone cenerino (Ardea cinerea),
- airone bianco maggiore (Casmerodius alba),
- nitticora (Nycticorax nycticorax),
- garzetta (Egretta garzetta),
- airone guardabuoi (Bubulcus ibis).
È inoltre presente una coppia nidificante di falco di palude (Circus aeruginosus) e sono in netto aumento, come nidificanti, sia la folaga (Fulica atra) che il porciglione (Rallus aquaticus).
La fauna ittica è invece ridotta praticamente a sole 4 specie tutte esotiche:
- il pesce gatto (Ictalurus melas),
- due diverse gambusie,
- gambero killer (Procambarus clarkii).
Tra gli anfibi sono segnalati:
- tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris),
- tritone crestato (Triturus carnifex),
- salamandra pezzata (Salamandra salamandra),
- rospo comune (Bufo bufo).
Recente è invece la scoperta di una piccola popolazione di tartaruga d’acqua europea (Emys orbicularis), mentre la popolazione di rana verde (Rana esculenta) sta lentamente aumentando dopo aver rasentato l’estinzione negli anni 2000-2003.
Tra i mammiferi sono da segnalare:
- l’istrice, abituale frequentatore degli incolti e dei boschetti intorno a Sibolla;
- l’arvicola (Arvicola terrestris),
- la donnola (Mustela nivalis),
- la puzzola (Mustela putorius),
- la volpe (Vulpes vulpes),
- nutria (Myocastor coypus).

